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	<title>« xfire78xx » &#187; GNU/Linux</title>
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		<title>Come connettersi alla chat facebook tramite pidgin con il protocollo XMPP</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Aug 2010 13:13:31 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>
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		<description><![CDATA[Ci si può connttere alla chat di facebook senza dover entrare ogni volta sul sito, direttamente dal proprio desktop? La risposta è si: con il protocollo xmpp. Per connettersi, bisogna scaricare un client xmpp, tra cui uno dei più conosciuti è pidgin, funzionante sia su gnu/linux, windows, mac. Una volta scaricato ed installato, apriamolo e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci si può connttere alla chat di facebook senza dover entrare ogni volta sul sito, direttamente dal proprio desktop? La risposta è si: con il protocollo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Extensible_Messaging_and_Presence_Protocol" target="_blank">xmpp</a>.</p>
<p>Per connettersi, bisogna scaricare un client xmpp, tra cui uno dei più conosciuti è <a href="http://www.pidgin.im/" target="_blank">pidgin</a>, funzionante sia su gnu/linux, windows, mac.<br />
Una volta scaricato ed installato, apriamolo e impostiamolo così.<br />
E&#8217; importante sapere che per potersi connettere, bisogna avere un proprio <a href="http://www.facebook.com/username/" target="_blank">nickname</a> impostato (la parte dopo facebook.com/).<br />
Da pidgin, impostare così..</p>
<p>Account -> Gestisci gli account. Premiamo su Aggiungi&#8230;</p>
<p>Scheda Generale:<br />
Protocollo: XMPP<br />
Nome utente: (il vostro username su facebook)<br />
Dominio: chat.facebook.com<br />
Risorsa: Pidgin<br />
Password: (la vostra password di facebook)</p>
<p>Scheda Avanzate:<br />
Togliere il segno di spunta se c&#8217;è per &#8220;Richiedere SSL/TLS&#8221;, &#8220;Forzare il vecchio SSL (porta 5523)&#8221;, &#8220;Consentire l&#8217;autenticazione come testo semplice su stream non cifrati&#8221;.<br />
Porta per la connessione: 5222<br />
Server di connessione: chat.facebook.com</p>
<p>Clicchiamo su Salva ed ecco entrare nella chat di facebook senza collegarsi al sito.<br />
Se si hanno più account da gestire contemporaneamente, si può ripetere la stessa procedura, aggiungendone altri.<br />
Buona chat! <img src='http://www.xfire78xx.eu/blog-ita/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		</item>
		<item>
		<title>Gnome: Spostare i bottoni delle finestre (testato ubuntu 10.04)</title>
		<link>http://www.xfire78xx.eu/blog-ita/2010/04/30/gnome-spostare-i-bottoni-delle-finestre-testato-ubuntu-10-04-567.php</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 22:56:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>xfire78xx</dc:creator>
				<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>
		<category><![CDATA[bottoni]]></category>
		<category><![CDATA[finestre]]></category>
		<category><![CDATA[gnome]]></category>
		<category><![CDATA[metacity]]></category>
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		<description><![CDATA[Proprio oggi ho fatto l&#8217;aggiornamento di ubuntu, dalla versione 9.10 alla 10.04. In questa nuova versione, quello che si può subito notare è lo spostamento dei bottoni delle finestre a sinistra. Per modificare e spostare questi bottoni come meglio vogliamo, ci sono diverse soluzioni. La più semplice è quella di usare l&#8217;editor di configurazione: $ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Proprio oggi ho fatto l&#8217;aggiornamento di ubuntu, dalla versione 9.10 alla 10.04. In questa nuova versione, quello che si può subito notare è lo spostamento dei bottoni delle finestre a sinistra.<br />
Per modificare e spostare questi bottoni come meglio vogliamo, ci sono diverse soluzioni.<br />
La più semplice è quella di usare l&#8217;editor di configurazione:</p>
<pre>$ gconf-editor
</pre>
<p>da qui, bisogna andare in Apps -&gt; Metacity -&gt; General. Qui bisogna cercare la chiave con nome &#8220;button_layout&#8221;. In questa chiave si possono scrivere i bottoni come devo apparire, come più piace, separati da una virgola. I valori da usare sono:<br />
menu = l&#8217;icona che serve per amministrare la finestra;<br />
minimize = tasto che permette di ridurre la finestra;<br />
maximize = tasto che permette di ingrandire la finestra;<br />
close = tasto per chiudere la fienstra;<br />
spacer = uno spazio vuoto<br />
: = quello che c&#8217;è a sinistra, apparirà sulla barra a sinistra; quello che c&#8217;è a destra, apparirà sulla barra a destra.<br />
Per impostare com&#8217;era in ubuntu 9.10, bisogna scrivere:<br />
<code><br />
menu:minimize,maximize,close<br />
</code></p>
<p>Un altro metodo consiste nell&#8217;usare dei programmi.<br />
Il principale si chiama &#8220;<a href="https://launchpad.net/mwbuttons" target="_blank">Metacity Window Buttons</a>&#8221; permette di impostare cosa far apparire e dove, dando la possibilità di scegliere i bottoni da visualizzare e dove metterli.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Esperanto: cos&#8217;è, come impostarlo e come impararlo gratuitamente?</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 17:45:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>xfire78xx</dc:creator>
				<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[esperanto]]></category>
		<category><![CDATA[gnu/linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Cos&#8217;è l&#8217;esperanto? Come lo si può imparare? L&#8217;esperanto[wikipedia] è una lingua artificiale, ed è una lingua ausiliare internazionale. La sua formazione parte da diverse lingue ed ha una grammatica non difettiva ed (come per l&#8217;italiano) ogni lettera corrisponde un suono. Quindi a prima vista sembra già una lingua più semplice rispetto le altre. Il suo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cos&#8217;è l&#8217;esperanto? Come lo si può imparare?<br />
L&#8217;esperanto<sup>[<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_esperanto" target="_blank">wikipedia</a>]</sup> è una lingua artificiale, ed è una lingua ausiliare internazionale. La sua formazione parte da diverse lingue ed ha una grammatica non difettiva ed (come per l&#8217;italiano) ogni lettera corrisponde un suono. Quindi a prima vista sembra già una lingua più semplice rispetto le altre.<br />
Il suo creatore fu Ludwik Lejzer Zamenhof<sup>[<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ludwik_Lejzer_Zamenhof" target="_blank">wikipedia</a>]</sup>.<br />
L&#8217;alfabeto dell&#8217;esperanto è composto da 28 lettere: 23 consonanti e 5 vocali.</p>
<p>Per la rappresentazione sui computer c&#8217;è bisogno di cambiare il layout di tastiera e usare il charset Unicode.<br />
Da qui in poi si prenderà in considerazione che si usa Gnome e come distribuzione Debian.<br />
Per poter cambiare lingua al proprio sistema operativo basta un semplice comando:</p>
<pre>
# dpkg-reconfigure locales
</pre>
<p>da qui uscirà una lista di lingue. Andate su eo.UTF-8 UTF-8 e premete la barra spaziatrice in modo da &#8220;spuntire&#8221;, poi premete il tasto TAB in modo da andare su OK e premete invio. A questo punto vi verrà chiesto se volete selezionare la lingua predefinita di sistema. Se volete selezionatela e premete invio. A questo punto verranno generati i locales.<br />
Ora al riavvio del computer, quando si farà il login in GDM, si potrà selezionare la lingua dell&#8217;interfaccia grafica. Devo dire che al momento l&#8217;interfaccia non è ancora del tutto tradotta in questa lingua.<br />
Ora aggiungiamo i pacchetti aggiuntivi di traduzione dei programmi. In genere questi stanno in pacchetti che contengono &#8220;i18n&#8221; nel loro nome, oppure &#8220;l10n&#8221;, oppure &#8220;-eo&#8221;, oppure altre volte lo scrivono nella descrizione che contengono l&#8217;esperanto come lingua. Iceweasel ed OpenOffice sono tradotti in questa lingua e i pacchetti sono: iceweasel-l10n-eo ed openoffice.org-l10n-eo. Per iceweasel si può impostare anche come lingua predefinita per il web, andando su Modifica -> Preferenze -> Contenuti. Nella sezione Lingue, cliccare Scegli&#8230; Da qui in basso dove c&#8217;è scritto &#8220;Scegliere una lingua da aggiungere&#8230;&#8221; andare su &#8220;Esperanto [eo]&#8221; e cliccare su Aggiungi. A questo punto vi comparirà nelle lingue a disposizione di un sito web, che seguirà in maniera verticale (dall&#8217;alto verso il basso) tutte le lingue a inserite. Se volete mettere l&#8217;esperanto come lingua di default, basta spostarlo cliccandoci sopra e poi &#8220;Sposta su&#8221; fin quando non arriva sopra a tutto.<br />
Ora bisogna settare la tastiera con il layout dell&#8217;Esperanto. Ci sono 2 vie. La prima è modificare ogni volta manualmente da menu, la seconda consente di inserire un&#8217;applet in un pannello, in modo da cambiare velocemente il layout. Per il menu, andare in Sistema -> Preferenze -> Tastiera. Da qui andare in Disposizioni e cliccare su &#8220;Aggiungi&#8230;&#8221; Andare nella scheda &#8220;Per lingua&#8221; e in Lingua selezionare Esperanto in varianti selezionare quella che più aggrada, anche se si consiglia di usare Esperanto anche in questo caso. Cliccare su Aggiungi. Nella finestra &#8220;Preferenze della tastiera&#8221;, può tornare utile disabilitare &#8220;Disposizione separata per ciascuna finestra&#8221;, in modo da non avere ogni finestra un layout di tastiera, ma un layout &#8220;alla volta&#8221;. Ora con l&#8217;applet &#8220;Indicatore tastiera&#8221;, si può cambiare con un click sopra il layout di tastiera. Se si vuole impostare un nuovo layout, basta cliccarci col destro ed andare in &#8220;Preferenze tastiera&#8221; e seguire le istruzioni come per quelle usate dal menu.</p>
<p>Bene! Fatto ciò&#8230; Come si può imparare l&#8217;esperanto gratuitamente sul pc? C&#8217;è un programma che funziona per Gnu/Linux e Windows, che si chiama <a href="http://www.kurso.com.br/index.php" target="_blank">Kurso de Esperanto</a>. Il programma è pacchettizzato anche in deb ed rpm, prelevabili <a href="http://www.kurso.com.br/elshuto.php" target="_blank">qui</a>.<br />
Per avviare il programma, da terminale bisogna dare:</p>
<pre>
$ kurso
</pre>
<p>nel programma bisogna andare in Configurazione e andare in &#8220;Ne Tradukita&#8221; e scrivere in sequenza ogni casella di input:<br />
mpg123<br />
aplay<br />
arecord -t wav -d 5<br />
BROWSER<br />
CLIENT_POSTA</p>
<p>dove BROWSER è il comando per lanciare il browser e CLIENT_POSTA è il client di posta che volete usare, che possono essere iceweasel ed icedove.</p>
<p>Fatto ciò non ci resta che seguire le varie lezioni! Cliccate per salvare e&#8230;<br />
Buon esperanto a tutt*!</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Come visualizzare i siti nascosti / oscurati (linux / windows)</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 14:50:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>xfire78xx</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[dns]]></category>
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		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche volta capita che un sito, per un motivo o per un altro viene oscurato, cioè non è possibile raggiungere, o è stato sostituito da qualche altra pagina, tipo per i siti di scommesse che non hanno ricevuto l&#8217;approvazione dell&#8217;aams. Com&#8217;è possibile superare questo problema? GNU/Linux Per GNU/Linux e varie distribuzioni, scrissi tempo fa già [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche volta capita che un sito, per un motivo o per un altro viene oscurato, cioè non è possibile raggiungere, o è stato sostituito da qualche altra pagina, tipo per i siti di scommesse che non hanno ricevuto l&#8217;approvazione dell&#8217;<a href="http://www.aams.gov.it/" target="_blank">aams</a>.<br />
Com&#8217;è possibile superare questo problema?</p>
<p><strong>GNU/Linux</strong><br />
Per GNU/Linux e varie distribuzioni, scrissi tempo fa già un <a href="http://www.xfire78xx.eu/blog-ita/2009/02/07/linuxubuntu-come-aprire-betfair-358.php" target="_blank">articolo</a>.<br />
Vediamo come procedere.<br />
Tutto sta nel modificare il file /etc/resolv.conf. Quindi modifichiamolo con questo comando:</p>
<pre>
$ sudo gedit /etc/resolv.conf
</pre>
<p>alle prime righe dobbiamo inserire gli indirizzi ip dei server dns.</p>
<p><code><br />
nameserver indirizzo_ip_1<br />
nameserver indirizzo_ip_2<br />
</code></p>
<p>dove indirizzo_ip_1 e indirizzo_ip_2 sono gli indirizzi ip. Fattò ciò non ci resta che salvare.<br />
Se non vogliamo che questo file possa essere modificato, neanche da root, dobbiamo dare questo comando:</p>
<pre>
$ sudo chattr +i /etc/resolv.conf
</pre>
<p>per poterlo rendere di nuovo modificabile bisogna fare l&#8217;inverso:</p>
<pre>
$ sudo chattr -i /etc/resolv.conf
</pre>
<p><strong>Windows</strong><br />
Per Windows, bisogna seguire questa <a href="http://support.microsoft.com/kb/300202/it" target="_blank">procedura</a>:<br />
Start -> Impostazioni -> Pannello di controllo<br />
Da qui andare in Connessione di rete. (E&#8217; differente rispetto alla guida, in quanto Rete e connessioni remote non c&#8217;era)<br />
Click col pulsante destro del mouse sulla rete locale e cliccare Proprietà.<br />
Da qui bisogna abilitare i DNS, inserire i server dns e cliccare su ok.</p>
<p><strong>Server DNS</strong><br />
Ci sono diversi server dns che possono fare al caso nostro.<br />
<em>Google</em><br />
Ip 1: 8.8.8.8<br />
Ip 2: 8.8.4.4</p>
<p><em>Open DNS</em><br />
Ip 1: 208.67.220.220<br />
Ip 2: 208.67.222.222</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Linux/Debian: Visualizzare i dvd video</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 23:17:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Chi ha un sistema debian gnu/linux come me, probabilmente ha percepito come me un fastidio quando si è inserito un dvd video comprato o noleggiato. Questi dvd infatti sono criptati grazie al css [wikipedia]. Player come totem e vlc hanno fallito nell&#8217;apertura di questi dischi. La soluzione arriva in pochissimo tempo, grazie a una libreria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi ha un sistema debian gnu/linux come me, probabilmente ha percepito come me un fastidio quando si è inserito un dvd video comprato o noleggiato. Questi dvd infatti sono criptati grazie al css <sup>[<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Content_Scrambling_System" target="blank">wikipedia</a>]</sup>. Player come totem e vlc hanno fallito nell&#8217;apertura di questi dischi.<br />
La soluzione arriva in pochissimo tempo, grazie a una libreria chiamato libdvdcss, che lo si trova <a href="http://download.videolan.org/pub/libdvdcss/" target="_blank">qui</a>. Una volta installato (c&#8217;è sotto forma di sorgenti, rpm e deb), basta riavviare il pc, inserire il nostro dvd e ora sia vlc che totem sono in grado di visualizzarlo (penso anche gli altri).</p>
<p>Procedura testata su debian testing (squeeze).</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Gnu/Linux: Gnome: Velocizzare utilizzo menu</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 21:14:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>xfire78xx</dc:creator>
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		<category><![CDATA[gnome]]></category>
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		<category><![CDATA[menu]]></category>
		<category><![CDATA[velocizzare]]></category>

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		<description><![CDATA[Inutile dire di quanto sia importante l&#8217;utilizzo del menu di gnome: accesso ai programmi con un &#8220;certa velocità&#8221;. A volte però l&#8217;accesso al menu si rallenta troppo, sopratutto se sono installati molti programmi. Vediamo come velocizzarlo al massimo! Bisogna creare un file che si chiamerà &#8220;.gtkrc-2.0&#8243; (senza virgolette, con il punto iniziale) nella home. All&#8217;interno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inutile dire di quanto sia importante l&#8217;utilizzo del menu di gnome: accesso ai programmi con un &#8220;certa velocità&#8221;. A volte però l&#8217;accesso al menu si rallenta troppo, sopratutto se sono installati molti programmi. Vediamo come velocizzarlo al massimo!</p>
<p>Bisogna creare un file che si chiamerà &#8220;.gtkrc-2.0&#8243; (senza virgolette, con il punto iniziale) nella home. All&#8217;interno del file dobbiamo scrivere la velocità con cui vogliamo aprire il menu:<br />
<quote><br />
gtk-menu-popup-delay = 0<br />
</quote></p>
<p>dove 0 (zero) sono i millisecondi per aprire il menu. Quindi in base alle vostre esigenze e capacità del computer scegliete quella che fa più al vostro caso (50, 100, ecc).</p>
<p>Ora bisogna mettere in cache le icone. Se avete un tema personalizzato:</p>
<pre>
$ gtk-update-icon-cache -f ~/.icons/nometema/
</pre>
<p>nomecartella è il nome della cartella del vostro tema. Se invece usate un tema di default:</p>
<pre>
# gtk-update-icon-cache -f /usr/share/icons/nometema/
</pre>
<p>dove nomecartella è il nome della cartella del vostro tema.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sincronizzare cellulare (nokia) con linux (debian) e icedove/thunderbird o evolution via usb</title>
		<link>http://www.xfire78xx.eu/blog-ita/2009/08/01/sincronizzare-cellulare-nokia-con-linux-debian-e-icedovethunderbird-o-evolution-via-usb-468.php</link>
		<comments>http://www.xfire78xx.eu/blog-ita/2009/08/01/sincronizzare-cellulare-nokia-con-linux-debian-e-icedovethunderbird-o-evolution-via-usb-468.php#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2009 14:43:05 +0000</pubDate>
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		<guid isPermaLink="false">http://www.xfire78xx.eu/blog-ita/?p=468</guid>
		<description><![CDATA[Sincronizzare il cellulare e il computer è una utilità che non tramonta mai: avere i propri appuntamenti e dati sincronizzati ed elaborati tra i due apparecchi, può tornare sempre utile. In questa guida vediamo come sincronizzare un cellulare (io ho usato un nokia con symbian serie 60, terza edizione: n78) e un portatile/computer (testato su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sincronizzare il cellulare e il computer è una utilità che non tramonta mai: avere i propri appuntamenti e dati sincronizzati ed elaborati tra i due apparecchi, può tornare sempre utile. In questa guida vediamo come sincronizzare un cellulare (io ho usato un nokia con symbian serie 60, terza edizione: n78) e un portatile/computer (testato su debian gnu/linux) via usb.<br />
Innanzitutto bisogna dire che ci sono diverse strade e percorsi per fare questo. La prima è quella di avere un vero e proprio backup dell&#8217;agenda, rubrica, sul computer&lt;-&gt;cellulare, però a prove fatte risulta un pò scomoda, in quanto ogni attività o contatto è un file. La seconda strada invece ci permette di avere l&#8217;agenda sincronizzata in icedove/thunderbird. Questa stessa strada può essere usata anche con evolution, che permette di sincronizzare anche rubrica e note. Partiamo proprio da quest&#8217;ultima.</p>
<p><strong>Sincronizzare cellulare e icedove/thunderbird</strong><br />
Innanzitutto per fare questa sincronizzazione, bisogna che a icedove sia installato il plugin lightning/iceowl, ovvero l&#8217;agenda:</p>
<pre># aptitude install icedove iceowl-extension</pre>
<p>Con questo comando abbiamo installato icedove e l&#8217;estensione per l&#8217;agenda. Fatto ciò dobbiamo esportare l&#8217;agenda (Destro sull&#8217;agenda-&gt;esporta calendario) e salvarlo nel formato ics. Ora cancelliamo l&#8217;agenda e apriamo il file (File-&gt;Apri).<br />
Fatto ciò passiamo a installare i pacchetti che ci servono per la sincronizzazione:</p>
<pre># aptitude install libopensync0 multisync-tools opensync-plugin-iceowl opensync-plugin-syncml</pre>
<p>Con questi pacchetti abbiamo reso disponibile la sincronizzazione per iceowl.<br />
Il programma che ci interessa è msynctool. Alcuni parametri interessanti sono:<br />
<code><br />
--listplugis =&gt; Lista di plugins installati<br />
--addgroup  =&gt; Crea un nuovo gruppo<br />
--delgroup  =&gt; Elimina un gruppo esistente<br />
--addmember<br />
=&gt; Aggiunge un membro (plugin) ad un gruppo<br />
-configure   =&gt; Configua il plugin di un gruppo<br />
</code><br />
Fatta questa panoramica generale, vediamo come sincronizzare.<br />
Innanzitutto creiamo un gruppo e chiamiamolo per esempio &#8220;nokia&#8221;:</p>
<pre>$ msynctool --addgroup nokia</pre>
<p>Ora vanno aggiunti 2 plugin:</p>
<pre>$ msynctool --addmember nokia syncml-obex-client
$ msynctool --addmember nokia sunbird-sync</pre>
<p>Ora dobbiamo trovare il nostro cellulare usb. Attaccatelo al computer e date il comando da root:</p>
<pre># syncml-obex-client -u</pre>
<p>A noi interessa quello con la dicitura: &#8220;Interface description: SYNCML-SYNC&#8221;, ricordatevi quindi il numero di interfaccia.<br />
Ora configuriamo e diamo il seguente comando:</p>
<pre>$ msynctool --configure nokia 1</pre>
<p>Da quello che ci esce, cancelliamo tutto e scriviamo questo:<br />
<code>&lt;?xml version="1.0"?&gt;<br />
&lt;config&gt;<br />
&lt;bluetooth_address&gt;&lt;/bluetooth_address&gt;<br />
&lt;bluetooth_channel&gt;&lt;/bluetooth_channel&gt;<br />
&lt;interface&gt;0&lt;/interface&gt;<br />
&lt;identifier&gt;PC Suite&lt;/identifier&gt;<br />
&lt;version&gt;1&lt;/version&gt;<br />
&lt;wbxml&gt;1&lt;/wbxml&gt;<br />
&lt;username&gt;&lt;/username&gt;<br />
&lt;password&gt;&lt;/password&gt;<br />
&lt;type&gt;5&lt;/type&gt;<br />
&lt;usestringtable&gt;1&lt;/usestringtable&gt;<br />
&lt;onlyreplace&gt;0&lt;/onlyreplace&gt;<br />
&lt;recvLimit&gt;10000&lt;/recvLimit&gt;<br />
&lt;maxObjSize&gt;0&lt;/maxObjSize&gt;<br />
&lt;contact_db&gt;Contacts&lt;/contact_db&gt;<br />
&lt;calendar_db&gt;Calendar&lt;/calendar_db&gt;<br />
&lt;note_db&gt;Notes&lt;/note_db&gt;<br />
&lt;/config&gt;</code></p>
<p>dove Interface è il numero di interfaccia che abbiamo trovato poco fa. Usciamo premendo ctrl+x e digitando S e Invio.<br />
Ora procediamo con la seconda configurazione:</p>
<pre>$ msynctool --configure nokia 2</pre>
<p>Come prima, cancelliamo tutto e scriviamo:<br />
<code>&lt;config&gt;<br />
&lt;file path=”/percorso/file/calendario.ics” /&gt;<br />
&lt;/config&gt;</code></p>
<p>dove in path=&#8221;" si deve inserire il percorso del file dell&#8217;agenda in formato ics che è stata creata all&#8217;inizio, esportando l&#8217;agenda e riaprendola da icedove.<br />
Fatto ciò abbiamo finito con la configurazione. Ora non ci resta che sincronizzare cellulare e computer, ogni volta che lo si desidera con il comando:</p>
<pre>$ msynctool --sync nokia --filter-objtype contact</pre>
<p><strong>Sincronizzare cellulare ed evolution</strong><br />
La sincronizzazione è pressochè simile alla procedura che è stata fatta poco fa. Nel momento in cui sono stati installati i pacchetti per la sincronizzazione, invece di installare opensync-plugin-iceowl, installiamo opensync-plugin-evolution. Quando sono stati aggiunti i 2 plugin, invece di aggiungere il secondo (sunbird-sync), aggiungiamolo con:</p>
<pre>$ msynctool --addmember nokia evo2-sync</pre>
<p>Ora configuriamo il primo plugin come abbiamo visto nella prima parte, e quest&#8217;ultimo così:</p>
<pre>$ msynctool --configure nokia 2</pre>
<p>di quello che esce, selezioniamo tutto e sostituiamolo con:<br />
<code>&lt;config&gt;<br />
&lt;address_path&gt;default&lt;/address_path&gt;<br />
&lt;calendar_path&gt;default&lt;/calendar_path&gt;<br />
&lt;tasks_path&gt;default&lt;/tasks_path&gt;<br />
&lt;/config&gt;</code></p>
<p>con questa configurazione, gli indirizzi, l&#8217;agenda e le note vengono aggiornate in quello che è chiamato &#8220;Personale&#8221;.<br />
Finito. Come per il primo caso, ogni aggiornamento va fatto dando il comando:</p>
<pre>$ msynctool --sync nokia</pre>
<p><strong>Fare il backup/sincronizzare tutto (agenda, contatti, ecc) in una cartella</strong><br />
Dopo aver visto come sincronizzare il cellulare con iceowl/thunderbird+lightning/iceowl ed evolution, non ci resta che vedere l&#8217;ultima cosa, ovvero la prima strada: come fare la sincronizzazione creando diversi file in una cartella, ognuno per un contatto/evento/ecc.<br />
Installiamo, dando il comando:</p>
<pre># aptitude install opensync-plugin-file</pre>
<p>Fatto ciò, passiamo a creare i gruppi:</p>
<pre>$ msynctool --addgroup nokia
$ msynctool --addmember nokia syncml-obex-client
$ msynctool --addmember nokia file-sync</pre>
<p>Il primo (syncml-obex-client) va configurato come abbiamo visto per icedove/thunderbird e evolution. Il secondo invce va configurato creando una cartella (ipotizzando in /home/UTENTE/sync) e dando il comando:</p>
<pre>$ msynctool --configure nokia 2</pre>
<p>Selezioniamo tutto e sostituiamo con:<br />
<code>&lt;config&gt;<br />
&lt;path&gt;/home/UTENTE/sync&lt;/path&gt;<br />
&lt;recursive&gt;FALSE&lt;/recursive&gt;<br />
&lt;/config&gt;</code></p>
<p>Salviamo, usciamo. Finito. Ora per la sincronizzazione, diamo il solito comando:</p>
<pre>$ msynctool --sync nokia</pre>
<p><strong>Riferimenti</strong><br />
<a href="http://www.blogtecnologico.it/2007/12/pc-suite-no-grazie-sincronizzare-il-tuo-cellulare-nokia-con-linux/" target="_blank">http://www.blogtecnologico.it/2007/12/pc-suite-no-grazie-sincronizzare-il-tuo-cellulare-nokia-con-linux/</a><br />
<a href="http://www.stefanolaguardia.eu/2008/08/29/linux-desktop-guida-sincronizzare-thunderbird-lightning-sunbird-con-nokia-n-ed-e-series-via-bluetooth/" target="_blank">http://www.stefanolaguardia.eu/2008/08/29/linux-desktop-guida-sincronizzare-thunderbird-lightning-sunbird-con-nokia-n-ed-e-series-via-bluetooth/</a><br />
<a href="http://ubuntrucchi.wordpress.com/2009/01/22/sincronizzare-un-cellulare-symbian-parte-1/" target="_blank">http://ubuntrucchi.wordpress.com/2009/01/22/sincronizzare-un-cellulare-symbian-parte-1/</a><br />
<a href="http://ubuntrucchi.wordpress.com/2009/01/22/sincronizzare-un-cellulare-symbian-parte-2/" target="_blank">http://ubuntrucchi.wordpress.com/2009/01/22/sincronizzare-un-cellulare-symbian-parte-2/</a><br />
<a href="http://ubuntrucchi.wordpress.com/2009/01/23/sincronizzare-un-cellulare-symbian-parte-3/" target="_blank">http://ubuntrucchi.wordpress.com/2009/01/23/sincronizzare-un-cellulare-symbian-parte-3/</a><br />
<a href="http://ubuntrucchi.wordpress.com/2009/01/24/sincronizzare-un-cellulare-symbian-parte-4/" target="_blank">http://ubuntrucchi.wordpress.com/2009/01/24/sincronizzare-un-cellulare-symbian-parte-4/</a><br />
<a href="http://ubuntrucchi.wordpress.com/2009/01/25/sincronizzare-un-cellulare-symbian-parte-5/" target="_blank">http://ubuntrucchi.wordpress.com/2009/01/25/sincronizzare-un-cellulare-symbian-parte-5/</a><br />
<a href="http://ubuntrucchi.wordpress.com/2009/02/14/sincronizzare-un-cellulare-symbian-parte-6-evolution/" target="_blank">http://ubuntrucchi.wordpress.com/2009/02/14/sincronizzare-un-cellulare-symbian-parte-6-evolution/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.xfire78xx.eu/blog-ita/2009/08/01/sincronizzare-cellulare-nokia-con-linux-debian-e-icedovethunderbird-o-evolution-via-usb-468.php/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Icedove/Thunderbird: Come trasformarlo in un pim</title>
		<link>http://www.xfire78xx.eu/blog-ita/2009/07/29/icedovethunderbird-come-trasformarlo-in-un-pim-466.php</link>
		<comments>http://www.xfire78xx.eu/blog-ita/2009/07/29/icedovethunderbird-come-trasformarlo-in-un-pim-466.php#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2009 23:08:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>xfire78xx</dc:creator>
				<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[debian]]></category>
		<category><![CDATA[estensione]]></category>
		<category><![CDATA[estensioni]]></category>
		<category><![CDATA[evolution]]></category>
		<category><![CDATA[gnu/linux]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
		<category><![CDATA[icedove]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[migrazione]]></category>
		<category><![CDATA[mozilla]]></category>
		<category><![CDATA[novell]]></category>
		<category><![CDATA[pim]]></category>
		<category><![CDATA[plugin]]></category>
		<category><![CDATA[thunderbird]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo diversi mesi che uso evolution, ho deciso di abbandonare questo programma. Lo ritengo &#8220;pesante&#8221; esteticamente. A volte si blocca, a volte ci sono dei bug fastidiosi, anche se tutto sommato penso che sia completo. Così dopo una discussione, ho deciso di ritornare a icedove (thunderbird). In questo articolo vediamo come trasformare icedove, da un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo diversi mesi che uso <a href="http://projects.gnome.org/evolution/" target="_blank">evolution</a>, ho deciso di abbandonare questo programma. Lo ritengo &#8220;pesante&#8221; esteticamente. A volte si blocca, a volte ci sono dei bug fastidiosi, anche se tutto sommato penso che sia completo. Così dopo una <a href="http://forum.debianizzati.org/tuning/risolto-alternativa-novell-evolution-t37076.0.html" target="_blank">discussione</a>, ho deciso di ritornare a icedove (thunderbird).<br />
In questo articolo vediamo come trasformare icedove, da un semplice client email/newsletter, in un pim<sup>[<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Personal_information_manager" target="_blank">wikipedia</a>]</sup> (personal information manager).<br />
Vediamo quale estensioni aggiungere. Alcune sono mirate (come quelle per gnome).</p>
<p><strong>Estensioni di &#8220;base&#8221;</strong><br />
<em>lightning</em>, l&#8217;estensione che permette di avere un&#8217;agenda/compiti. Lo si può scaricare da <a href="http://www.mozilla.org/projects/calendar/lightning/" target="_blank">qui</a>. Lo si può trovare nei repository debian, con il nome del pacchetto iceowl-extension.<br />
<em>Quicknote</em>, permette di avere le note. Lo si può scaricare da <a href="https://addons.mozilla.org/it/thunderbird/addon/46" target="_blank">qui</a>.<br />
<em>ThunderNote</em>, per le note (meno &#8220;semplice&#8221; di Quicknote; più di 4 note). Lo si può scaricare da <a href="https://addons.mozilla.org/it/thunderbird/addon/7742" target="_blank">qui</a>.<br />
<em>FireTray</em>, permette di ridurre icedove/thunderbird nella sys tray (linux). Lo si può scaricare da <a href="https://addons.mozilla.org/it/thunderbird/addon/4868" target="_blank">qui</a>.</p>
<p><strong>Integrazione in gnome</strong><br />
<em>icedove-gnome-support</em>: integrazione in gnome. Pacchetto presente nei repository debian.<br />
<em>Calendar Thumbnailer</em>, permette di avere un&#8217;anteprima dei file ics. Lo si può scaricare da <a href="https://addons.mozilla.org/it/thunderbird/addon/9910" target="_blank">qui</a>.<br />
<em>F-Spot Importer</em>, permette di importare le immagini delle email automaticamente in f-spot. Lo si può scaricare da <a href="https://addons.mozilla.org/it/thunderbird/addon/7011" target="_blank">qui</a>.<br />
<em>Evolution Mirror</em>, aggiunge gli eventi del calendario/impegni nel &#8220;Evolution Database Server&#8221;, dovrebbe uscire anche nell&#8217;applet dell&#8217;orologio, quando ci si clicca sopra in questo modo. Lo si può scaricare da <a href="https://addons.mozilla.org/it/thunderbird/addon/9656" target="_blank">qui</a>.<br />
<em>Gnome Open</em>, permette di aprire i file allegati, con il programma preferito per quel file. Lo si può scaricare da <a href="https://addons.mozilla.org/it/thunderbird/addon/12523" target="_blank">qui</a>.</p>
<p><strong>Miglioramento rubrica</strong><br />
<em>MoreFunctionsForAddressBook</em>, permette di aggiungere ulteriori informazioni ai contatti nella rubrica (come i compleanni). Lo si può scaricare da <a href="http://www.extenzilla.org/scheda_estensione.php?id=274" target="_blank">qui</a>.<br />
<em>ThunderBirthDay</em>, sulla base dell&#8217;agenda (lightning / estensione iceowl) e MoreFunctionsForAddressBook, permette di avere i compleanni dei contatti direttamente in agenda. Lo si può scaricare da <a href="https://addons.mozilla.org/it/thunderbird/addon/5337" target="_blank">qui</a>.</p>
<p><strong>Altre estensioni utili</strong><br />
<em>ImportExportTools</em>, permette di importare ed esportare le email in vari formati; utile quando si emigra da un altro client email. Lo si può scaricare da <a href="http://nic-nac-project.de/~kaosmos/mboximport.html" target="_blank">qui</a>.<br />
<em>Dismua</em>, permette di vedere il client email del mittente del messaggio. Lo si può scaricare <a href="http://www.juergen-ernst.de/addons/dispmua.html" target="_blank">qui</a>. In debian si trova il pacchetto con il nome icedove-dispmua.<br />
<em>Enigmail</em>, permette di cifrare o firmare le email con openpgp. Lo si può scaricare da <a href="http://enigmail.mozdev.org/home/index.php" target="_blank">qui</a>. In debian è presente il pacchetto nei repository.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.xfire78xx.eu/blog-ita/2009/07/29/icedovethunderbird-come-trasformarlo-in-un-pim-466.php/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Debian: apt-listbugs: segnalazione bug nei pacchetti</title>
		<link>http://www.xfire78xx.eu/blog-ita/2009/07/22/debian-apt-listbugs-segnalazione-bug-nei-pacchetti-464.php</link>
		<comments>http://www.xfire78xx.eu/blog-ita/2009/07/22/debian-apt-listbugs-segnalazione-bug-nei-pacchetti-464.php#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 13:12:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>xfire78xx</dc:creator>
				<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamento]]></category>
		<category><![CDATA[apt]]></category>
		<category><![CDATA[apt-listbugs]]></category>
		<category><![CDATA[bug]]></category>
		<category><![CDATA[debian]]></category>
		<category><![CDATA[gnu/linux]]></category>
		<category><![CDATA[installazione]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[pacchetti]]></category>
		<category><![CDATA[pacchetto]]></category>

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		<description><![CDATA[Un&#8217;utilità da non sottovalutare e tenere sempre presente è quella del pacchetto apt-listbugs, presente in debian gnu/linux. Questo pacchetto ci segnala se ci sono bug all&#8217;interno di un pacchetto. La sua utilità diventa indispensabile nel momento dell&#8217;installazione/aggiornamento, in quando prima di procedere controlla eventuali bug e se li trova li elenca e chiede si vuole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;utilità da non sottovalutare e tenere sempre presente è quella del pacchetto apt-listbugs, presente in debian gnu/linux. Questo pacchetto ci segnala se ci sono bug all&#8217;interno di un pacchetto. La sua utilità diventa indispensabile nel momento dell&#8217;installazione/aggiornamento, in quando prima di procedere controlla eventuali bug e se li trova li elenca e chiede si vuole procedere con l&#8217;installazione/aggiornamento. A mio parere, è indispensabile.<br />
Per l&#8217;installazione, basta dare da terminale:</p>
<pre>
# aptitude install apt-listbugs
</pre>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Debian: Come unire più PDF in uno solo</title>
		<link>http://www.xfire78xx.eu/blog-ita/2009/07/15/debian-come-unire-piu-pdf-in-uno-solo-458.php</link>
		<comments>http://www.xfire78xx.eu/blog-ita/2009/07/15/debian-come-unire-piu-pdf-in-uno-solo-458.php#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 18:41:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>xfire78xx</dc:creator>
				<category><![CDATA[GNU/Linux]]></category>
		<category><![CDATA[debian]]></category>
		<category><![CDATA[fondere]]></category>
		<category><![CDATA[gnu/linux]]></category>
		<category><![CDATA[nautilus]]></category>
		<category><![CDATA[pdf]]></category>
		<category><![CDATA[pdftk]]></category>
		<category><![CDATA[unico]]></category>
		<category><![CDATA[unire]]></category>
		<category><![CDATA[uno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.xfire78xx.eu/blog-ita/?p=458</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;unione di più pdf in uno solo può risultare molto comodo. Per chi vuole costruirsi a partire ad esempio da un serie di pagine web convertite in pdf, un mini libro, l&#8217;unione risulta fondamentale. Debian nei suoi repository ha già un pacchetto pronto per questo scopo, che funziona a riga di comando, ma che lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;unione di più pdf in uno solo può risultare molto comodo. Per chi vuole costruirsi a partire ad esempio da un serie di pagine web convertite in pdf, un mini libro, l&#8217;unione risulta fondamentale.</p>
<p>Debian nei suoi repository ha già un pacchetto pronto per questo scopo, che funziona a riga di comando, ma che lo si può tranquillamente integrare in Nautilus, mediante le azioni. Vediamo come fare tutto ciò.</p>
<p><strong>Installare pdftk</strong><br />
Il programma che ci serve si chiama <a href="http://www.accesspdf.com/pdftk/" target="_blank">pdftk</a> e lo si trova nei repository main di debian. Installiamo dando dal terminale:</p>
<pre># aptitude install pdftk</pre>
<p>Per l&#8217;unione di più pdf in uno, bisogna dare da terminale questo comando:</p>
<pre>$ pdftk FILE1.pdf FILE2.pdf FILEN.pdf cat output OUTPUT.pdf</pre>
<p>dove FILE1.pdf FILE2.pdf FILEN.pdf sono i file che si vuole unire e OUTPUT.pdf è il file che contiene l&#8217;unione di tutti i pdf.</p>
<p><strong>Integrare pdftk in nautilus</strong><br />
L&#8217;integrazione con nautilus avviene mediante le &#8220;azioni di nautilus&#8221;. Il pacchetto in questione è nautilus-actions, che lo si può installare con il seguente comando:</p>
<pre># aptitude install nautlus-actions</pre>
<p>Terminata l&#8217;installazione, possiamo andare in Sistema -&gt; Preferenze -&gt; Configurazione azioni di Nautilus. Da qui clicchiamo su Aggiungi. Nella schermata che compare, impostiamo come segue:</p>
<p>Scheda Azione:</p>
<ul>
<li>Etichetta: Unisci PDF (testo a piacere)</li>
<li>Percorso: pdftk</li>
<li>Parametri: %M cat output %d/A.pdf (A.pdf è il nome del file di destinazione, cioè quello che conterrà tutti i pdf uniti, lo si può sostituire. L&#8217;importante è non dimenticare l&#8217;estensione: .pdf)</li>
</ul>
<p>Scheda Condizioni:</p>
<ul>
<li>Nomi dei file: *.pdf</li>
<li>Tipo MIME: */*</li>
<li>Solo file</li>
<li>Appare se la selezione contiene più file o cartelle</li>
</ul>
<p>Fatto ciò diamo Ok. Ora quando si selezionano i file pdf, basta cliccare con il tasto destro e selezionare Unisci PDF che viene creato un pdf nella stessa cartella che contiene tutti i pdf.</p>
<p>Attenzione: Se l&#8217;operazione di unione pdf la fate più volte nella stessa cartella, non dimenticate di spostare ogni volta il file creato in qualche altra cartella, altrimenti viene sovrascritto e perdete l&#8217;unione precedente.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
	</channel>
</rss>
